Sicurezza
 
   
   
   
   
 
 
 
 
 
 
   
 
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Fulmini
   
 
come difendersi dai fulmini
In prossimità del fulmine la temperatura può arrivare attorno ai 10.000° c e i 15.000 ° c.
Bisogna prestare quindi la massima attenzione all'attività elettrica specie in montagna dove i fulmini sono più frequenti.
Il pericolo si preannuncia nei modi seguenti:
Le aree di epidermide scoperte sono soggette ad una sensazione di solletico.
Prurito al cuoio capelluto e capelli si drizzano.
Ronzio e leggero suono degli oggetti metallici.
Scintille azzurrognole (fuochi di Sant'Elmo) in corrispondenza di oggetti metallici particolarmente esposti (aste, croci di vette, ecc.)
Riportiamo alcune importanti regole da seguire per limitare il pericolo
1
evitare di ripararsi sotto alberi isolati standone lontano 200-300 m.
2
Non tenere con sé, in caso di temporale, oggetti metallici specie se acuminati, a maggior ragione allontanarsi dalle vie attrezzate con funi e scale di ferro (vie ferrate) o allontanarsene il più rapidamente possibile.
3
Stare debitamente lontani (almeno 50 m) da qualunque conduttore metallico, anche in caso che il fulmine cada a 500 m di distanza, il rischio è enorme.
4
Non ammassarsi in gruppo poiché la colonna d'aria calda generata, agisce da conduttore per il fulmine.
5
Allontanarsi dalle pareti verticali ed assumere una posizione rannicchiata con i piedi uniti e ginocchia raccolte contro il corpo.
6
Durante un'ascensione o in discesa a corda doppia, provvedere a raddoppiare l'assicurazione con spezzoni di cordino o di corda.
7
In caso di temporale, ripararsi sotto un'anfratto naturale o una grotta, più a valle possibile, mai in prossimità di creste o guglie rocciose.
8
Se non ci sono ripari sicuri è preferibile prendere più acqua possibile perché i vestiti bagnati sono buoni conduttori rispetto al corpo umano e favoriscono la dissipazione della scarica.
9
Distese di neve o ghiacciai sono più sicuri del terreno roccioso.
10
Si sarà più sicuri dentro un rifugio a rivestimento metallico piuttosto che di legno o pietra.